Core for all
Intro
Ben trovati spero che i vostri bagordi festivi siano andati al meglio, ora possiamo ricominciare con una nuova routine e mi auguro vi porti un nuovo divertimento. Degli argomenti di questo mese se ne potrebbe parlare per un bel po’ ma, ho preferito, come sempre, fare un accenno per innescare la curiosità. (ndr.non escludo che ci ritorni sopra;) )
Buona lettura.

Argomenti:
Core: parte essenziale per il quotidiano;
Dunkel: Semplicemente scura;
Molto da dire e tantissimo da ascoltare: Rush;
Core
Il Core non è solo “la parte centrale del nostro corpo”, quella che, solo in apparenza non ha nulla a che fare con la corsa o altre attività, ma è molto di più. Negli atleti permette di evitare un sacco d’infortuni, un allenamento mirato rende il corpo più forte, flessibile e con maggior controllo di conseguenza si ha un economia di corsa più efficiente e, si possono guadagnare secondi in velocità, ma, ribadisco si evitano un sacco di infortuni.
Un Core non sufficientemente allenato si può andare incontro a situazioni d’instabilità, tipiche della corsa, mal di schiena oppure la postura seduta, dove si fanno lavorare muscoli che non c’entrano nulla con la corsa. Avendo un core allenato questo risponderà meglio allo stress della corsa e avrà modo di ripristinare l’equilibrio nel corpo.
Gli esercizi si possono eseguire in Isometria (contrazioni muscolari statiche, dove il muscolo si contrae senza cambiare lunghezza o movimento articolare, mantenendo una posizione fissa contro una resistenza come muro o pavimento per un certo periodo di tempo) oppure esercizi da eseguire in movimento sfruttando il peso del proprio corpo, volendo si possono usare anche dei pesi per sovraccaricare, di esercizi ne trovate a milioni in rete, l’importante è eseguirli nel modo corretto per evitare di farsi male. Non serve nemmeno troppo tempo bastano dai 15’ ai20’ per 3-4 volte a settimana, poi si può arrivare a 45’. L’importante è eseguirli correttamente per far si che i muscoli lavorino correttamente così che effettivamente l’esercizio porti beneficio. Non serve fare chissà quali esercizi stratosferici o alla moda o difficoltosi, pochi fatti bene, in fondo l’attività principale è corsa e star bene facendolo finalizziamo gli esercizi a questo.
Ma se anche se non correte sappiate che avere un core allenato aiuta in tutte le attività quotidiane, dallo stare seduti alla postura corretta mentre si cammina, al sollevare i pesi come le borse della spesa, e per chi soffre di mal di schiena è il primo rimedio. Il Core dona stabilità a tutto l’apparato muscolo-scheletrico, maggior flessibilità e resistenza.
In rete si trovano davvero un sacco di esercizi per allenare il Core ma credo che ne bastino 4 o 5 ma, ripeto, che siano fatti bene, altrimenti risultano essere controproducenti.

Dunkel - Scura Tedesca
A dimostrazione che le Lager Tedesche non sono solo Chiare ma possono essere anche scure, dunkel vuol dire appunto scuro. Le Dunkel sono tipiche della zona di Monaco e Baviera hanno una gradazione alcolica tra i 4.5% e i 6%. A discapito del nome la colorazione può andare dall’ambrato carico al marrone scuro, sono presenti note di caramello e tostatura e generalmente meno amara rispetto ad altre scure come Stout e Porter. La Lagerizzazione in questo stile è molto più lunga dandogli caratteristico sapore maltato, in generale la Dunkel è una birra ricca e gustosa, dolce ottima da abbinare alla carne e ai formaggi dal gusto forte.

RUSH - Molto da dire e tantissimo da ascoltare
Questa è difficile perchè la band è una delle più Iconiche al mondo, perchè ha influenzato una marea di musicisti, perchè si è formata nel 1968 e ha pubblicato il primo album nel 1974 e l’ultimo nel 2012, continuando però la’attività di Tour fino alla scomparsa del “Professore” nel 2020.
Ma partiamo dalle origini, i tre sono Canadesi, Geddy Lee e Alex Lifsson, i due frequentavano la stessa scuola e per problemi legati alla salute questi li abbondato poco prima della pubblicazione del primo tour cosi fecero un provino. La prima impressione non fu delle migliori ma appena inizio a suonare scatto qualcosa e lo presero, cosi Pert in meno di una settimana dovette imparare i brani da suonare in Tour. Da quel momento si innesco un alchimia unica tra le tre personalità molto diverse tra loro.
La storia dei Rush si può dividere in 5 fasi, una prima fase dove trovano il loro spazio con una miscela tra hard rock e progressive. Una seconda fase degli anni ‘80 in cui parte molto progressive e finisce invece con suoni più punk. Per sfociare in Signal con suoni Rock Elettronico. Dal ‘90 agli anni 2000 cambiano etichetta e i suoni diventano piu pop/rock rendendo i suoni più nitidi mentre con la pubblicazioni successive ri-prendono suono pesanti e sporchi molto grunge. Insomma hanno attraversati le decadi cambiando ma mantenendo un impronta precisa. Il 7 Gennaio 2020 è venuto a mancare Neil Pert, Geddy Lee e Alex Lifesoon hanno abbandonato le scene, si sono dedicati ad altro, creando, ad esempio la birra by Rush e fine 2025 hanno annunciato che si torneranno live con un nuovo batterista…guardate il sito per maggiori info.

Info Lab:
L’anno si è aperto con qualche piccola novità nei layout dei progetti in corso e anche su Onee.page, non escludo che cambi ancora qualcosa. Sono stati cancellati: Dirty Running Brigate e Raid Run, erano fermi e nonostante li abbia trovati interessanti non avevano più senso d’essere, cosi li ho chiusi ma i entrambi i nomi restano (mi piacciono), probabilmente diventeranno delle rubriche all’interno di questa mail, aggiornamenti in arrivo.
Ho modificato il sito dedicato al Coaching, è stato ampliato, secondo me con una possibilità interessante: consulenza, e perchè no, in fondo non per forza qualcuno vorrebbe essere seguito ma vorrebbe avere qualche consiglio o, appunto, una consulenza, un consiglio mirato può essere utile, le info ovviamente direttamente al sito.
Ultima cosa, qualche giorno fa è uscita la #05 mail dedicata agli FKT, nel caso ve la siete persa il link per leggerla o iscriversi è questo: W.C.F.T.
Altre novità in arrivo, ovviamente le pubblicherò sui vari canali, finche ci sono ancora!