#28 Nomi diversi...ma sempre di corsa si tratta
Intro
Sembra che la primavera sia arrivata e cosi, ora, iniziano le gare, si può correre all’aperto senza ghiacciarsi e senza diventare una sacca di sudore che arranca in cerca d’acqua. Cioè correre bene senza che il meteo dia fastidio…e cosi si possono cambiare abitudini.
Buona lettura.
#Dirty Running Brigate
Fell Running: Trail on the hill.
Trappiste: i monaci cambiano il modo di fare la birra.
Helloween: Power Metal first.
Fell Running
Le fell running o comunque una “corsa in montagna o fuoristrada”, originaria del nord dell'Inghilterra ( più precisamente nella zona Lake District), in pratica consiste semplicemente nel correre su terreni selvaggi, ripidi e spesso privi di sentieri tracciati.
Lo sport nasce come una prova di forza tra pastori durante le fiere agricole intorno alla fine dell’800 nel Lake District,una regione del Nord Est.I pastori sceglievano una collina su cui gareggiare in salita. Chi arrivava primo si guadagnava la fama locale e il prestigio di essere l’uomo più forte del villaggio. Le donne hanno iniziato a gareggiare per la prima volta nel 1979, nove anni dopo l’istituzione ufficiale dello sport attraverso la Fell Runners Association. Il nome "fell" deriva dall'antico norreno “fjall”, che significa montagna o collina, più semplice e Britannico di questo non so…
Ma quindi è come il Trail Running? Diciamo che ci sono delle differenza, la principale è che spesso non segue sentieri marcati. I corridori devono passare per una serie di checkpoint prestabiliti, la scelta del percorso è semplicemente seguire la linea più diretta (e ripida) possibile. Di conseguenza andando dritto per dritto il terreno è piuttosto variegato e difficile, comprendendo zone di brughiere, rocciose, torbiere, erba alta e ripidi pendii.
Roots Community
Qualche caratteristica:
Difficoltà: È considerata una delle forme di corsa più estreme e impegnative. Le discese sono spesso tecniche e ripide quanto le salite.
Autonomia e Navigazione: I corridori devono avere buone capacità di orientamento per trovare i checkpoint, solitamente senza l'ausilio del GPS, in condizioni meteorologiche spesso imprevedibili.
Cultura Grassroots: Le gare di fell running sono spesso organizzate in modo amatoriale, con un forte senso di comunità, senza fini di lucro e spesso partono da piccoli pub o posti sperduti di campagna.
Categorie di Gare: Le gare sono classificate in base alla distanza e al dislivello (es. categoria A per gare molto ripide). Esiste un organizzazione: La Fell Runners Association (FRA) è l'ente governativo che gestisce le gare in Inghilterra.
Le competizioni classiche includono la Borrowdale Fell Race e la Wasdale Fell Race, quest'ultima nota per essere tra le più dure del Regno Unito
Per correre una fell Run ci vogliono solo gambe, testa e cuore, non essendoci nessun tipo di sentiero o traccia, scarsa, se non nessuna possibilità di avere un ristoro bisogna affidarsi solo sulle proprie forze trasformandola da una gara ad un avventura!

Birra Trappista
Prima un po’ di storia:
Il termine Trappa da dove viene? Siamo a Soligny-la-Trappe nel dipartimento dell’Orne, in Normandia, sorge l’abbazia di Notre Dame de la Trappe, qualcuno vuole che il nome derivi dall’usanza di caccia con la trappe (trappola). Nel XVII secolo l’abate Le Bouthillier de Rancé le cose non andavano per niente bene, i cistercensi si erano rilassati troppo e che bisognava ristabilire le regole ferree, come il rispetto del silenzio, il sostentamento tramite il solo lavoro dei monaci e il bere, esclusivamente acqua.
Fu proprio a La Trappe che de Rancé stabilì questo ordine cistercense riformato, formalmente cistercense della stretta osservanza, per gli amici trappista. Col tempo fu chiaro che, il silenzio, la preghiera e il duro lavoro ai monaci andava anche bene, ma il bere solo acqua non era una prospettiva allettante. Nel XIX secolo, i trappisti ripresero a brassare birra, dalla Francia al Belgio, dall’Italia alla Germania, fino a diventare i produttori di cervogia rinomati e apprezzati. Inoltre, dalla celebrità e dalla stretta osservanza di Notre Dame de la Trappe, la trappa si è estesa a sinonimo di monastero, specie nel senso di luogo di privazione e sacrificio.
Sono sempre i monaci Benedettini che nel XII° secolo che la benedettina Santa Ildegarda da Bingen segna una svolta nella storia della birra. La monaca Benedettina Ildegarda da Bingen, durante i suoi celeberrimi studi sulle piante officinali, scopre le virtù del luppolo, descrivendolo cosi: “Combatte alcuni tipi di fermentazioni nocive delle bevande e permette di conservarle più a lungo”.
Fu così che i monaci introdussero l’uso del luppolo in infusione nel malto, sostituendo le altre piante amare che usavano per aromatizzare la loro bevanda, e migliorando secolo dopo secolo l’arte e la tradizione brassìcola monastica.
Le birre Trappiste non hanno particolari tratti di gusto o colore; devono solo rispettare alcune condizioni “normative” tanto stringenti che solo una quarantina di birre al mondo possono vantare il rarissimo logo “Authentic Trappist Product”.
I Criteri sono
La birra deve essere rigorosamente prodotta all’interno dell’abbazia;
deve essere rigorosamente prodotta dai monaci o sotto il loro diretto controllo.
tutti i ricavi devono essere devoluti al sostentamento dell’abbazia o di altre abbazie bisognose, o a opere caritatevoli.
Alcuni monasteri o abbazie non riescono però a garantire una manodopera interna al monastero sufficiente alla produzione, o soffrono di una mancanza di spazi per poter soddisfare una produzione, dovendo così affidare alcune fasi del processo a laboratori esterni, per poter offrire un prodotto eccellente e tradizionale, pur conservando la proprietà della ricetta. Cosi queste sono Birre D’abazzia e non Trappiste.

Il gruppo nasce ufficialmente ad Amburgo nel 1983, ma la storia di Kai Hansen chitarrista fondatore nasce qualche anno prima nel 1978 quando fonda i”Gentry" e in pochi anni un embrione di formazione definitiva e cambiando nome in "Iron Fist". Nel 1983 un piccolo cambio di line-up e nello stesso anno il gruppo cambia nome per l'ultima volta in Helloween; ispirandosi al film horror di Halloween.
Gli Helloween hanno una lunga carriera e hanno passato un bel po’ di fasi da quando hanno iniziat a pubblicare dal 1985. Oltra a Cambi di formazine e periodi di crisi e rinascita. 17 Album all’attivo e qualche cambio di line-up per lo più batteristi, di cui la maggior parte passate inosservate, se non dai fan. Due invece sono stati i cambi che hanno rivoluzionato lo stile degli Helloween: la voce. Nei primi anni ‘90 i dischi si allontanto dallo stile speed-metal per prendere una direzione più pop e, questo fa vandere poco alla band in più all’intenro della band iniziano degli scontri tra Kiske e Weikath che fanno si che Kiske viene allontano dalla band, al suo posto viene preso Andre Deris.
Nel 2016 la band inizia una tournée denominata Pumpkins United World Tour, dove gli spettacoli hanno una scaletta che spazia dai brani vecchi e recenti con duetti tra i cantanti, praticamente con tutti i membri significativi della band. Attualmente la band conta Sette membri 3 Chitarre; 1 bassi;1 batteria e 2 voci. Dal vivo sono mostruosamente potenti e le due voci nonsotante gli anni tengono in un modo incredibile.

Info Lab
Chiudo la mail con le classiche info di servizio di quello che è il mondo La Capannina Lab, che al momento è più un promemoria di quello che è successo.
Ormai è assodato che i vari #blog sono stati sposati su Patreon, a cui ho creato oltre agli Hasthag per differenziare gli argomenti li ho divisi anche per raccolte, e sto preparando degli articoli a pagamento specifici sul mondo corsa, se volete iscrivervi per non perdervi nemmeno un uscita potete farlo anche gratuitamente. Inoltre ricordo che per festeggiare i 2 anni di questa mail è gia uscita la #01 Extra ed è uscita anche il numero #06 di WCFT per un nuovo FKT.
Big TDExp sta piano piano prendendo forma, la pagina è in aggiornamento, quindi tenetelo d’occhio e fateci sapere se volete venire a fare un giro, più di uno o anche solo a darci un “cinque” al ristoro. Logisticamente ci stiamo pensando, in fondo è solo un esperienza per poter correre 80M, anche solo per prendere l’adesivo o il merch legato all’evento, attualemnte è in fase di lavorazione e arrivera presto. Lo troveete sul sito del Merch Ufficiale della Capannina Lab che trovate dal link Onee.page.