#26 Stretching...si può dire?
Intro
Ciao ragazzi, ben trovati anche questo mese, da questa mail potrete noteranno dei piccoli cambiamenti grafici, che in fondo ad ogni mail c’è stato …Buona lettura
#Dirty Running Brigate
Stretching: eppure sono cosi dannatamente utili
SCHWARZBIER: lager scura e leggera
54-40: “54-40 or Fight”
Stretching
Attività fondamentale che, se fatta con regolarità rende la vita quotidiana più facile e fluida, facilitando i movimenti che a volte risultano rigidi o provocano dolore.
Qualche tempo fa lo Stretching era veniva considerato solo “statico” fatto sopratutto prima dell’attività fisica, mentre negli ultimi anni si è iniziato a fare una distinzione: Dinamico e Statico, con due utilità e obiettivi diversi.
Statico
Molto utile quando svolto lontano dall’attività, da fare in una sessione separata, anche alcune ore dopo la corsa o nei giorni di recupero. Un consiglio: cercate una routine giornaliera, dedicando 10’ in attività come il “risveglio muscolare”, risulta essere utile per affrontare meglio la giornata. Tenere la posizione dello stretching dai 10” ai 30” mantenendo cosi il muscolo allungato ma l’estensione massima è da raggiungere in modo lento e graduale, in modo da ottenere il massimo dall’esercizio, aiutatevi con la respirazione. Lo Stretching statico se eseguito costantemente fa si che il muscolo migliori la flessibilità e l’ampiezza di movimento legata all’articolazione. Un muscolo e una articolazione sana riducono il rischio d’infortunio facendo si che il muscolo abbia una capacità di compiere movimenti più ampi.
Dinamico
Lo stretching dinamico viene spesso sottovalutato dagli sportivi quando, al contrario, dovrebbe essere parte integrante di ogni allenamento. Fare stretching prima dell’allenamento è utile per migliorare le prestazioni, preparando così i muscoli all’attività. Lo stretching dinamico è importante nel caso in cui abbiate trascorso una giornata sedentaria oppure la mattina in modo da svegliare tramite lo stretching per risvegliare i muscoli ancora rilassati dopo il sonno.
La dinamica muscolare di un movimento
Senza farla tanto lunga, quando ci muoviamo attiviamo i muscoli, e fin qui grazie lo sapevamo già, ma non attiviamo solo un muscuolo ma una serie di muscoli che assumono nomi di Agonisti ed Antagonisti: i primi hanno il compito di eseguire il movimento, mentre i secondi, sempre in quello stesso movimento, hanno il compito di controbilanciarlo.
Importante ma noioso
Fare stretching è fuori ogni discussione un attività utile non solo in ambito riabilitativo e preventivo ma anche in quello sportivo. Diversi studi dimostrano che la capacità di contrarsi del muscolo, ovvero di generare forza, è direttamente proporzionale alla propria capacità di allungarsi.
Ognuno di noi ha perciò una propria caratteristica di flessibilità, che può essere influenzata sia da fattori esterni (come per esempio il clima) sia da fattori interni (ad esempio un infortunio).
Il nostro corpo non funziona a compartimenti chiusi ma in gruppi muscolari che si influenzano l’uno con l’altro, la mancanza di allungamento e le limitazioni articolari, nonché negli squilibri muscolari tra muscoli agonisti e antagonisti, sono le possibili cause di infortuni, fare stretiching diminuisce drasticamente la possibilità d’infortunio.
Ne avrei ancora da scrivere sullo stretching, credo che ci tornero in un altra mail…più avanti..

SCHWARZBIER
La storia di questa birra parte lontano, la prima documentazione risale al 1390 nella Turingia in Sassonia precisamente in Braunschweig. Come tipologia di birra ricorda molto lo stile delle Porter britanniche ma meno amara. La Schwarzbier è nata come alta fermentazione e nel corso del tempo ha subito innumerevoli trasformazioni per arrivare allo stile che conosciamo oggi.
La birra si presenta con un colore che va dall’ambrato scuro allo nero, si presenta con un leggero sapore di cacao amaro e pane tostato poco amara. Pulita e secca che derivano dalla lunga lagherizzazione, che gli conferisce anche la sua facile bevuta.
Se vi capita vi consiglio di bere la Schwarze Negher del PicoBrew è davvero ottima.

Gruppo canadese che prende il nome da una escalmazione del presidente James K. Polk che era intenzionato a controllare una zona di confine contesa tra Stati Uniti e Canada nella disputa sui confini dell'Oregon, il 54°40’ parallelo appunto: Fifty-Four Forty or Fight!
La band è attiva dal 1981 ha cambiato alcuni membri nel corso del tempo ma in linea di massima la band è semptra stata attiva, suonando un rock originale, pop direi adatti per lunghi viaggi come sottofono da canticchiare. Il loro ultimo album si intitola “West Coast Band” ed è del 2024. Hanno avuto il loro periodo d’oro negli anni ‘90 un sacco di premi e riconoscimenti, non che ora non ne meritino, anzi, il loro ultimo album merita!

Info Lab
Bè oggi ci sono un po’ di novità da condividervi, il sito “ufficiale” della Capannina Lab è stato chiuso definitivamente, i vari blog che avevo sparso tra Watch The Steps e Beer Blog e anche Wild Cat Free Trail sono confluiti su Patreon, saranno sempre gratuiti ma i sembrava inutile averne 3 (ma sono matto) in 3 posti diversi quindi sono li, tra l’altro se vi iscrivete gratuitamente quando pubblico ricevete la notifica quindi più facile da leggere! Ho scoperto l’uso dell’# che userò per distinguere i vari argomenti. La pagina dove poter recuperare le varie info, i link ai social rimane sempre Onee.page, che è stata opportunatamente rimaneggiata. Troverete anche un icona “Big TenDine D’Akiller” c’è tempo per scoprire cos’è ma tenetela d’occhio che l’idea è interessante!
Questa Newsletter su questa piattaforma ha compiuto DUE anni! (Ho specificato apposta su questa piattaforma perchè in teoria sono di più), e per festeggiarli ho voluto creare un extra, che dovreste aver ricevuto il 23/02 #01Extra, ne arriveranno anche le altre!
Buone corse