Newsletter, n.5
Benvenuti alla newsletter n.5 del blog “la ràdica”
«Sulla corteccia rossa e lucida della mela vedo l'impronta dei dentini del bimbo e penso a mio figlio. Lo zaino non mi pesa più, mi sento fortissimo. Lo debbo rivedere, il mio bambino: il primo dovere di un padre è quello di non lasciare orfani i suoi figli. Lo rivedrò. Non muoio neanche se mi ammazzano!
[Giovanni Guareschi]
Bentrovati, amici!
Torna la newsletter del blog la ràdica, un appuntamento per tenervi aggiornati sul nostro lavoro di ricerca.
🛠️ I NOSTRI PROGETTI
LA VOCE DI ANGELICA
Si racconta che, molti anni fa, una ragazza di nome Angelica sia morta in montagna, in una conca d’acqua, tra Valva e Colliano. Ancora oggi c’è una località chiamata “Acqua Angelica”.
La madre avrebbe detto all’acqua: «Che tu possa prendere tante vie quanti erano i capelli della mia Angelica».
Ipotizziamo che Angelica sia davvero esistita, come Marianna: un'altra vicenda tragica rimasta impressa nella memoria popolare.
Stiamo cercando l'atto di morte di una ragazza di nome Angelica (in una località di montagna, tra Valva e Colliano).
Abbiamo rivolto un appello alla collaborazione, dando anche dei suggerimenti su come fare la ricerca sui registri.
👉La voce di Angelica- Collaboriamo a una ricerca storica
📰 NOVITÀ
I post più recenti: novità dal nostro lavoro di ricerca. Questa settimana ve ne presentiamo tre.
La voce di zio Carmine
Il nostro ultimo post presenta una figura che per decenni ha accompagnato le cerimonie del 4 Novembre a Valva, diventando quasi un sacerdote della memoria, un custode di un rito civile che ha trasmesso alle nuove generazioni: zio Carmine Tenebruso.
Ecco il post che gli abbiamo dedicato:
Foto dalla guerra in Africa
L’esperienza militare di Mario Figliulo assume per noi un valore particolare grazie ad alcune fotografie che risalgono al periodo della sua permanenza in Etiopia: in esse troviamo ricordi personali e frammenti di storia.
Leggi qui il post: 👉Immagini dall’Etiopia-La storia di Mario Figliulo
Rodi, 1919: il processo militare a un valvese
Dall’Archivio Centrale di Stato emergono i documenti di un processo che ha visto protagonista un soldato valvese. Siamo a Rodi, nel 1919: il valvese è condannato per il reato di diserzione, ma la pena viene sospesa e poi subentra l’amnistia.
👉Tra rigore e clemenza- Il processo a un soldato di Valva
📚 ARCHIVIO
Un post del passato da riscoprire: ogni settimana, un ritorno tra le radici.
In questi giorni, un post al quale siamo molto legati ha raggiunto mille visualizzazioni: la lettera scritta dal soldato Raffaele Cuozzo a suo padre, dalla Russia. Raffaele non farà ritorno a casa.
📅CALENDARIO VALVESE
In questo numero della nostra newsletter abbiamo scelto due episodi molto diversi tra loro, uno legato alla guerra e l’altro alla cronaca dell’Ottocento.
29 AGOSTO 1943: gli ultimi valvesi chiamati in guerra
Vengono chiamati alle armi gli ultimi valvesi che parteciperanno alla Seconda Guerra Mondiale.
Dopo l'8 settembre 1943, il cosiddetto "Regno del Sud" -con capitale Brindisi e poi, dal febbraio al giugno 1944, Salerno- non riuscirà più a chiamare nuovi giovani alle armi. Si tenterà soltanto di radunare i soldati “sbandati”.
Ecco due post dedicati ad alcuni di questi soldati:
👉Il fiume verso casa: la storia di Antonio
👉La guerra di Onofrio, il più giovane dei soldati
29 AGOSTO 1842: una tragedia nel palazzo del marchese
Due vittime in un incendio: una nobildonna e il figlio del fattore del marchese. Dai registri anagrafici emerge una storia tragica del passato di Valva.
👉La morte che viene dal fuoco d’agosto
🔥 I PIÙ LETTI
Scopriamo i post più letti del nostro blog.
📌 Negli ultimi tre mesi: i contenuti che hanno riscosso più interesse in un arco medio-lungo.
📌 Negli ultimi trenta giorni: i post che vi hanno colpito di più nell’ultimo mese.
Un modo per non perdersi nulla e magari rileggere ciò che vi è piaciuto di più!
Top 3 degli ultimi tre mesi
Top 3 degli ultimi trenta giorni
👉Martire il bersagliere e sua madre Arcangela-La memoria da ricucire
👉Una giornata per gli IMI: memoria condivisa o memoria frammentata?
📊 Le storie più amate di oggi sono la spinta per i racconti di domani.
👋 Grazie di cuore per la vostra compagnia in questo viaggio di ricerca e memoria.
Continuate a seguirci e, se vi va, condividete con amici e parenti: la memoria cresce se la custodiamo insieme.
A warm hello to all our readers living abroad. Your love for your roots inspires us every day to keep going.
A presto,
il blog “la ràdica”