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July 7, 2026

Cassandra Crossing 677/ Risposta aperta ad Alex Raccuglia

Fair use su grafica © Raccuglia/Runtime Radio

(677) - Cosa fare quando una “lettera aperta” ma destinata a qualcun altro ti fa prudere irresistibilmente le mani? Cassandra ha deciso di scrivere una “risposta aperta”, sperando che nessuno se ne abbia a male o si senta scavalcato.

7 luglio 2026 - Oggi Cassandra ha ascoltato come d’abitudine l’ultima puntata di TecnoPillz , podcast dell’ottimo Alex Raccuglia. La puntata è intitolata “Lettera Aperta a Walter Vannini: l'AI è davvero utile o solo statistica?”

Alla fine dell’ascolto a Cassandra prudevano le mani; ma d’altra parte non voleva togliere al divino destinatario Walter Vannini (nom de plume “DataKnigtmare”, titolare dell’omonimo e mai abbastanza lodato podcast, nonché destinatario della lettera aperta, il diritto di risposta.

Che fare? Oltretutto essendo molto preoccupata della pressione sistolica del destinatario.

Con tutte queste preoccupazioni in mente, e sperando di aver capito tutto quanto esposto dal buon Alex, non potendo umanamente resistere all’impulso di dire la sua, Cassandra si è risolta a preparare questa non richiesta e stringatissima esternazione di risposta, a costo di essere brutale ed ipersemplificativa.

Speriamo che la leggano solo il 24 indulgenti lettori. E vogliamoci tutti bene.

1) “Gli LLM ed i modelli generativi in certi campi funzionano”.

Assolutamente d’accordo. In certi campi funzionano, particolarmente dove l’esattezza non conta e la materializzazione dei desideri invece si.

Da ignorante del tuo settore immagino che nel tuo specifico siano molto adatti, e che permettano di migliorare i risultati ed alzare la produttività. Ed anche questo è cosa buona e giusta.

MA, il confine tra il bene ed il male nella generazione di immagini e video è sottilissimo, e facile da attraversare. Falsificare rappresentazioni della realtà utilizza esattamente le stesse tecnologie e gli stessi metodi.

Questo impatta in maniera eccezionalmente negativa in molti settori: il mondo delle truffe e della propaganda, ad esempio, ma soprattutto in quello di una irreversibile inquinamento dell’infosfera e della cultura.

A Cassandra non piace per niente il modello di internalizzazione dei profitti ed esternalizzazione dei costi sociali.

2) “Gli LLM permettono di aumentare la produttività, purché costino poco”.

Anche questo è corretto, ma il ragionamento merita di essere esteso.

Il prezzo di utilizzo ragionevolmente limitato di un LLM o di un modello generativo non potrebbe mai essere 20 euro mensili, e nemmeno 200. Già 2000 Euro ti spaventano, ma se tu ed altri milioni di utenti come te dovessero pagare i reali costi di training, allineamento ed inferenza di un grande modello, dovresti aggiungere ancora almeno un paio di zeri.

Già alcune aziende hanno rilevato il costo mensile dei token consumati da uno sviluppatore fino a 20.000 Euro al mese, ma se consideri che questi token vengono forniti da OpenAI o Anthropic in perdita secca, che si calcola vicino a 10 dollari di costi contro 1 di fatturato, dovresti aggiungere ancora almeno uno zero.

200.000 Euro/mese potrebbe essere il valore di pareggio. Poi dovresti aggiungerci anche qualche utile per le povere aziende. Cassandra lascia ad altri più informati una stima meno imprecisa.

Aggiungo, come contributo polemico alla discussione, che Cassandra non intende pagare per i vantaggi di qualcun altro, sia dei creator video che di Sam Altman od dei fratelli Amodei.

Non intende pagare in termini monetari, tramite i costi diretti che i fondi pensione ed piccoli investitori subiranno quando la bolla degli LLM scoppierà, e tra l’altro ti priverà dei tuoi utili nuovi strumenti.

Non intende pagare in termini culturali, sociali, occupazionali e di tenore di vita per le conseguenze non finanziarie di questo metodo di fornitura ed utilizzo degli LLM, cioè come megamanovra finanziaria distruttiva.

Ma Cassandra può proporti anche una soluzione, o meglio una direzione che consentirebbe a te ed a chi fa uso di LLM in altri settori di continuare la sperimentazione e l’utilizzo degli LLM e dei modelli generativi in maniera sana per tutti.

Ed è anche semplice.

Usa modelli aperti o creati da te, condisci con agenti a piacere, e fai esattamente le stesse cose, accontentandoti di quello che un uso sostenibile degli LLM può offrirti, anche se meno “produttivi” e più bisognosi di lavoro.

Ci sono già persone ed aziende che lo fanno.

Se la RAM e gli SSD necessari costano molto ed i risultati arrivano più lentamente e sono qualitativamente peggiori bisogna accontentarsi.

O semplicemente rinunciare. Proprio come nel caso dei social. E’ più sano per te, per me, per Walter e per il mondo.

Altrimenti, come la grande maggioranza degli utenti di LLM e dei social, non otterrai solo vantaggi personali, ma sarai sopratutto parte del problema.

Con immutata stima. Cassandra


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