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October 18, 2025

L’AI non ha coscienza. Ma noi?

Ogni settimana leggiamo titoli che gridano: “L’intelligenza artificiale ha imparato a pensare!”.
Empatia artificiale, emozioni simulate, chatbot che sembrano capirti meglio di un amico.

Ma se ti dicessi che ChatGPT non pensa, non prova nulla, e soprattutto non è cosciente — e che va bene così?

Nel nuovo articolo della rubrica Ethics & Code su Codexsprawl, provo a rimettere i piedi per terra:
parliamo di responsabilità umana, dell'effetto ELIZA, dei limiti reali (e dei pericoli percepiti) dell’AI generativa.

Con un po’ di filosofia, qualche battuta, e un invito a guardare l’AI non come un oracolo, ma come uno specchio.

Leggi qui:
👉 ChatGPT non ha coscienza (e va bene così)

Grazie per essere qui,
— Anairesis (l’essere umano dietro all’articolo)
CodexSprawl.com


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