I bug della smart home: sicurezza e sorveglianza nei dispositivi connessi
C’è un momento in cui la casa smette di essere “tua”: è quando chiedi ad Alexa di accendere le luci, e lei ti risponde “Certo”.
Da lì in poi, non stai più solo parlando con una macchina — ma con un sistema che ascolta, archivia e analizza ogni tua parola, in nome della comodità.
Benvenuti nella smart home, dove il comfort è connesso e la privacy… intermittente.
Dalle videocamere che ti osservano ai termostati che conoscono i tuoi orari meglio del tuo partner, esploriamo i bug invisibili della domotica: vulnerabilità tecniche, backdoor nascoste e algoritmi che imparano a conoscerti un po’ troppo bene.
Il tutto con un pizzico di ironia e un interrogativo etico di fondo:
quanto controllo siamo disposti a cedere per non alzarci dal divano?
📦 Nell’articolo:
Come gli oggetti smart diventano punti d’ingresso per hacker (e aziende).
Cosa succede davvero quando dici “Alexa”.
Perché la casa intelligente è anche un laboratorio etico.
5 mosse per proteggersi (senza disconnettersi dal mondo).
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I bug della smart home: sicurezza e sorveglianza nei dispositivi connessi
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— Anairesis
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